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  • TI DONO UN'OPERA
    Da alcuni anni mi chiedo: "Dopo di me, che ne sarà di tutte le opere che ho prodotto e che conservo nel mio studio?". Opere realizzate con impegno, costanza, dedizione e senza divertimento alcuno; aspetto, quest'ultimo che talvolta viene associato al lavoro artistico, ma che è totalmente estraneo alla mia esperienza che, invece, è intrisa di inquietudine.

    Non volendo lasciare oneri di sorta ai miei familiari, ho pensato che il modo migliore - per prolungare la vita alle opere e contribuire alla benefica diffusione dell'arte - sia quello di donarle alla Società - con assoluta liberalità e senza nulla chiedere in cambio - restituendo, in forma d'arte, una parte di ciò che da essa ho ricevuto.

    A tal fine ho concepito e messo in atto il progetto Ti dono un'opera[1], che consiste in una performance in progress attraverso la quale, con varie modalità, offro in dono le mie opere a persone e a Enti. Questa prassi l'ho iniziata al MIART e la ripeterò nel tempo.

    Ecco com' è andata al MIART

    La prima performance in progress Ti dono un'opera, l'ho realizzata all'uscita degli stand della Fiera Internazionale d'Arte Moderna e Contemporanea, MIART, di Viale Scarampo, Milano, dalle 17:00 alle 18:30 di sabato 6 aprile 2019.

    Alle persone che uscivano dal MIART chiedevo di poter donare loro - in modo totalmente gratuito - una mia opera del ciclo Finale di partita, del 1995. La proposta le spiazzava generando, prevalentemente, un atteggiamento di diffidenza come se presumessero un mio secondo fine. Ho ricevuto molti rifiuti: solo alcuni hanno accettato il dono. A loro ho dato l'opera e i testi di riferimento; talvolta anche il catalogo Finale di partita, affinché potessero conoscere meglio il dono ricevuto.

    Nei casi in cui mi è stato possibile ho spiegato le motivazioni della performance, aggiungendo che all'interno del MIART le opere d'arte venivano vendute: all'uscita, io le donavo.

    Le opere, Finale di partita, che avevo portato e che avrei voluto donare erano 57. Sono riuscito a donarne solo 17.

    Nella performance ho avuto la collaborazione di Marta, mia moglie, che ha scattato le foto.

    Aprile 2019, Luigi Dellatorre

    [1]Una performance simile, ma precedente - intitolata Art for all, che evidenziava già la mia propensione al dono d'arte - l'ho realizzata il 1° luglio 2014 durante l'inaugurazione della mostra Energia per la vita, tenutasi alla Società per le Belle Arti ed Esposizione Permanente di Milano, dal 1° al 30 luglio 2014.